L'orto che vorrei

il primo ospite
13 April 2011
Sulla strada
15 April 2011

L’orto che vorrei

La precisa e rigorosa geometria di un orto “ben fatto” mi ha sempre lasciata perplessa; l’azione  rigorosa di solcare il terreno in una direzione precisa dettata da regole ancestrali, segna un atto di appropriazione del terreno tipicamente architettonico.

Puntando sull’idea che la buona architettura sia fondata sul rispetto della funzione per la quale nasce, l’orto rappresenta l’ottimizzazione della funzione  della geometria legata alla produzione naturale.

Avendo fatto questa riflessione, appare evidente quanto sia accattivante per un architetto, o aspirante tale, l’idea di misurarsi con regole tanto rigide nel tentativo di trovare una soluzione progettuale che si distacchi dal concetto classico di orto.

Misurarsi con il progetto di un “Orto Didattico” conserva in sé un significato ancora diverso, ovvero la necessità di lasciare che sia l’orto stesso a parlare, a rappresentare le sue regole e mostrare le sue problematiche, magari  mediante scorci inattesi e prospettive illuminati, che stravolgendo continuamente il classico punto di vista, inducano a guardare non solo i frutti del terreno, ma anche tutte le parti grazie alle quali una pianta prende vita.

Si tratta quindi di una vero e proprio ritorno alle radici, alla sensazione della terra sotto i piedi che spesso non siamo abituati a percepire, all’ emozione intensa di vivere, in prima persona,  la ciclicità del processo produttivo:” L’Orto in Campania” punta a mettere la classica pulce nell’orecchio di migliaia di giovani che dopo questa esperienza cominceranno a farsi semplici ma importanti domande.

Coltivare il seme della curiosità per dare un nuovo impulso ai cittadini del domani e spingerli verso uno stile di vita consapevolmente sostenibile.

 

3 Comments

  1. antonio ha detto:

    simona, tiinvito a visitare l'”Ortaccio”, l’orto del Casale di Teverolaccio a Succivo, 18 orti sociali e didattici promossi e gestiti da Legambiente.
    chiamaci. Legambiente Geofilos: tel.081.5011641

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *